Villa Engelmann

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Costruita nel 1840 per volere di Francesco Ponti, quella che oggi è conosciuta come Villa Engelmann, sita in via di Chiadino 5 (proprio di fronte alla chiesa Beata Vergine delle Grazie), fu completata nel 1843.

Nel 1888 la villa venne acquistata da Frida Engelmann, che la lasciò in eredità al figlio Guglielmo nel 1938. Morto anche Guglielmo, la villa passò nelle mani del di lui figlio Werner, il quale donò la villa e il parco che la circonda alla città di Trieste.

All’entrata della villa un cancello in ferro battuto, alla sommità del quale si trovano delle lanterne, anch’esse in ferro battuto, realizzate in stile Liberty.

Ciò che a noi rimane è il parco, in quanto la villa fu probabilmente abbattuta nel corso dei bombardamenti durante la Seconda Guerra Mondiale (alcuni resti di una casa sono ancora visibili nel parco, ma non si sa con esattezza di che costruzione si trattasse).

Il parco, con i suoi 14.000 ettari di terreno, reca elementi tipici del pensiero paesaggistico nordico; venne concepito in modo da avere delle specie floreali che fiorissero in periodi diversi dell’anno.

Tra le varie specie vegetali presenti sono da segnalare, per quanto riguarda gli alberi, il cipresso, l’alloro, la quercia, il pino, l’ippocastano, il tasso e l’acero; per quanto riguarda le piante, oltre ai sempreverdi, ci sono camelie, aquilegie, rose rampicanti, peonie, rose rare (indicate da cartelli che ne spiegano la tipologia) e il bel viale dedicato alle ortensie. C’è poi un terreno in pendio detto “Giardino Argentato” (per via delle foglie chiare che lo compongono) e, sparse per il parco, piante di rosmarino, santolina, lavanda, gigli di diverse varietà, melograni, canne indiche, dei cespugli di bacche rosse (pirachanta), viole e nontiscordardimè.

Il parco (che in estate è aperto dalle 7 alle 20 e in inverno dalle 7 alle 18) è di libero accesso. Attraversando il primo viale, passata la casa del custode, ci si trova in uno spiazzo dove sono stati posti dal Comune diversi giochi per i bambini. Risalendo i viali verso l’alto, superando i bei viali coperti da pergolati di rose rampicanti, si giunge ad un altro spiazzo, dove si trova un pergolato con gazebo, davanti al quale è stata costruita una pista di pattinaggio di modeste dimensioni, con copertura in legno.

Ideale per una boccata d’aria e per una passeggiata tranquilla senza doversi allontanare dal centro città, Villa Engelmann è un piccolo gioiello della città, particolarmente apprezzato da chi ama rilassarsi in un ambiente sereno, magari sedendosi su una delle molte panchine che affollano i viali per leggere un libro o fare quattro chiacchere in compagnia.

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