Situato in via Campo Marzio 5, non lontano dalla vecchia stazione dei treni, dove ora ha sede il Museo Ferroviario, il Civico Museo del Mare di Trieste nacque nel 1888, nella sede della "Società Culturale della pesca e del Pesce", fondata per promuovere e incentivare la pesca sulle coste orientali dell'Alto Adriatico.
Alla collezione originaria se ne aggiunsero altre, cosicché il Comune decise di realizzare un'esposizione permanente che venne inaugurata nel 1904, grazie, soprattutto, ad una generosa donazione di materiale ad opera dell'Istituto Nautico Cittadino.
In seguito e fino al 1968 le collezioni vennero accorpate ai beni della "Società Adriatica e per le Scienze Naturali", che aveva sede in via Annunziata 7.
Nel 1968 venne finalmente realizzata la prima vera e propria sede museale, ovverosia il Civico Museo del Mare, così come oggi lo conosciamo.
Nel 1972 vennero costruite delle teche centrali con struttura in ferro e pareti in vetro, che consentivano allo stesso tempo protezione e visibilità.
La medesima scelta espositiva venne riproposta quando, nel 1979, venne inaugurato il secondo piano del museo, in occasione del 150° anniversario degli esperimenti in materia di propulsione navale di Ressel (l'inventore dell'elica).
Ai giorni nostri il Museo del Mare ospita un'ampia documentazione sulla nascita e lo sviluppo della navigazione a Trieste, la storia di mezzi navali utilizzati e la storia della navigazione.
Al piano terra si trovano i modelli di imbarcazioni antiche, affiancati da pannelli didascalici, parti degli strumenti utilizzati dai navigatori triestini all'epoca teresiana, una sala interamente dedicata a Ressel e un'altra a Guglielmo Marconi, con parti dell'equipaggiamento radio del piroscafo "Elettra" (dal quale venne trasmesso il primo messaggio telegrafico senza fili), oltre a dei modelli riproducenti le caravelle di Colombo.
Il primo piano è interamente dedicato a Trieste e alla navigazione del XIX secolo con modellini originali.
Il secondo piano ospita la sezione delle imbarcazioni a vapore, oltre a modellini del porto di Trieste e dei maggiori porti della Costa Dalmata; sono presenti, inoltre, varie carte nautiche, dipinti con soggetti marini, stanze dedicate alla pesca, con riproduzini di imbarcazioni ed attrezzature utilizzate nel Mar Adriatico.
Nel Museo, non a caso uno dei più importanti e completi dell'area mediterranea, sono presenti anche dei laboratori dove vengono restaurati reperti nautici una biblioteca specialistica con testi sia moderni che antichi, di grande valore.
L'entrata al museo, gratuita per i bambini sotto i cinque anni d'età, costa 3,00 euro per il biglietto intero e 2,00 per quello ridotto (per giovani sotto i 14 anni e per chi ha più di 60 anni), mentre il prezzo sale, in occasione di mostre contemporanee, a 4,50 euro per gli interi e 3,00 per i ridotti.
Raggiungibile in autobus con le linee 8 e 9, il Civico Museo del Mare è aperto dal martedì alla domenica (festività escluse) dalle ore 8.30 alle 13.30.
Hotel a Trieste
