Sgonico (Zgonik in sloveno) comune di 2.118 abitanti della provincia di Trieste, occupa una porzione centrale del Carso Triestino.
Di forma pressoché rettangolare, è chiuso ad Est da una fila di non elevati rilievi che segnano il confine con la Slovenia.
La massima altitudine è rappresentata dal Monte Lanaro (Volnik) (544 m). La parte occidentale del territorio è pianeggiante, ma costellata da numerose doline, alcune anche di ampie dimensioni. Gli unici esempi di bacini d'acqua di superficie sono alcuni modesti stagni.
Il toponimo, attestato in questa forma dal 1309, deriva da Zvonìk e significa campanile. La prima menzione di Sgonico avviene in un documento del 1275, usando il toponimo Suonich. Altre fonti tra la fine del 1200 e l'inizio del 1300 nominano altre località del comune. Nel 1494 Sgonico è sede di un comune (Župa) che comprendeva anche Sales e, successivamente, Rupinpiccolo, pur rimanendo soggetta alla giurisdizione dei Signori di Duino.
Nel 1811 Sgonico diventa sede comunale vera e propria e ha potere su un territorio più ampio dell'attuale. Infatti esso ha giurisdizione anche su alcune località attualmente facenti parte dei Comuni di Duino-Aurisina e Monrupino. Solo con la creazione dei Comuni di Aurisina e Rupingrande alla metà dell'Ottocento Sgonico vedrà ridursi i confini comunali. Nel 1863 Sgonico divenne parrocchia a se stante, facente parte dell'arcidiocesi di Gorizia.
Dopo la prima guerra mondiale il territorio passerà all'Italia e, nel 1923, verrà inserito nella provincia di Trieste. Seguirà le sorti del capoluogo fino ai giorni nostri.
Oltre al capoluogo comunale troviamo le seguenti frazioni:
L'economia del territorio di Sgonico si è basata per molti secoli sull'agricoltura (soprattutto pastorizia), resa però difficoltosa dalle impossibili condizioni ambientali offerte dal Carso.
Nel corso dell'Ottocento vi fu uno sviluppo dell'attività estrattiva, con l'apertura di numerose cave di marmo. In tempi più recenti molti cittadini del comune hanno trovato lavoro nelle molteplici attività produttive offerte dalla vicina Trieste.
Per quanto riguarda l'attività secondaria c'è da segnalare la recente apertura di una Zona Artiginale (chiamata "Zgonik") in località Stazione di Prosecco, nonché la presenza dello stabilimento della Telit, azienda che produce telefoni cellulari.
Il turismo, fino a qualche tempo esclusivamente legato alle visite alla famosa Grotta Gigante, ora trova impulso dallo sviluppo dell'agriturismo.
