Il sentiero dei pescatori

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Il sentiero dei Pescatori inizia ad Aurisina e termina, dopo aver attraversato la trafficata Strada Costiera, alla Canovella degli Zoppoli.

Il punto di partenza di questo ripido sentiero, usato una volta dai pescatori che si recavano da Aurisina fino al mare, inizia nei pressi della centrale elettrica e della scuola di Aurisina: il percorso è ben segnato già paese, con una evidente segnaletica.

Dopo aver iniziato a percorrere il sentiero (lasciando il sentiero 1 a sinistra), si attraversa con un ponte la Ferrovia  Meridionale (chiamata anche Vienna-Trieste) e si continua, ripidamente, verso il mare. Il sentiero, anni fa, è stato attrezzato con passamani, in modo da agevolare la discesa (e la salita..).

Galleria della ferrovia meridionale

 La galleria della Ferrovia Meridionale nel pressi del Sentiero dei Pescatori

Il panorama che si gode da questo sentiero (e questo vale anche per gli altri sentieri "costieri", come la Napoleonica, il Rilke, il Tiziana Weiss..) è notevole, spaziando su tutto il Golfo di Trieste.

Sentiero dei pescatori

 Il panorama che si gode sul Golfo di Trieste è notevole

Attraversata la Strada Costiera il sentiero prosegue con una comoda scalinata, in mezzo a campi coltivati e villette, fino ad arrivare, finalmente alla Canovella degli Zoppoli.

Sommaco

 Tra la vegetazione che si può ammirare lungo il sentiero, l'immancabile sommaco

Se il termine "Canovella" ha origini attualmente non chiare, così non è per la parola "Zoppolo" (Čupa): gli zoppoli erano delle antiche imbarcazioni a remi da pesca il cui scafo era costituito da un unico grosso tronco di pino rosso o di pino marittimo scavato con l'accetta: erano molto solide e questo permetteva ai pescatori di alarle "senza troppi pensieri" sulla spiaggia, usando degli appositi argani.

La lunghezza massima di queste antiche imbarcazioni era sui 7 metri: ne esistivano anche di più piccoli, utilizzati per la pesca al tonno (che adesso non si pratica più... vista la mancanza di tonni!).

L'imbarcazione veniva spinta da un rematore con due lunghi remi da 6 metri. Se c'era il bisogno di gettare lunghe reti, si imbarcava un secondo pescatore.

Il primo documento che menziona lo zoppolo nel Golfo di Trieste risale al 1621. Gli zoppoli erano però già in uso anche sulle coste croate, dal momento che si trovano menzionati nel 1272 negli statuti di varie città dalmate.

Gli ultimi 2 zoppoli esistenti sono conservati in musei diversi, nel museo etnografico di Lubiana e a Trieste nella collezione De Henriquez.

Questi due esemplari vengono considerati reperti archeologici di notevole importanza in quanto costituiscono per il centro Europa un esempio unico di imbarcazione primitiva usata ininterrottamente per circa un millennio.

 

 

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Fotografie di: Il sentiero dei pescatori

Sentiero dei Pescatori

Sentiero dei Pescatori

Sentiero dei Pescatori

Sentiero dei Pescatori

Sentiero dei Pescatori

Sentiero dei Pescatori

Sentiero dei Pescatori

Sentiero dei Pescatori

Sentiero dei Pescatori

Sentiero dei Pescatori

Sentiero dei Pescatori

Sentiero dei Pescatori

Sentiero dei Pescatori

Sentiero dei Pescatori

Sentiero dei Pescatori

Sentiero dei Pescatori

Sentiero dei Pescatori

Sentiero dei Pescatori

Sentiero dei Pescatori

Sentiero dei Pescatori

Sentiero dei Pescatori

Sentiero dei Pescatori

Sentiero dei Pescatori

Sentiero dei Pescatori

Sentiero dei Pescatori

Sentiero dei Pescatori

Sentiero dei Pescatori

Sentiero dei Pescatori

Sentiero dei Pescatori

Sentiero dei Pescatori

Sentiero dei Pescatori

Sentiero dei Pescatori

Sentiero dei Pescatori

Sentiero dei Pescatori

Sentiero dei Pescatori

Sentiero dei Pescatori

Il Sentiero dei Pescatori

Il Sentiero dei Pescatori

Il Sentiero dei Pescatori

La costiera vista dal Sentiero dei Pescatori

La costiera vista dal Sentiero dei Pescatori

La costiera vista dal Sentiero dei Pescatori

Zoppolo

Zoppolo

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