Il sentiero Rilke

Condividi su   Condividi evento su FaceBook x

Decantato come una delle principali attrazioni della provincia di Trieste, il Sentiero Rilke corrisponde al tratto costiero che va' dal paese di Sistiana al Castello di Duino, limitando, nel tragitto, la Riserva Naturale delle Falesie di Duino.

Un tempo conosciuto come "passeggiata duinese", il sentiero deve il suo attuale nome al poeta Rainer Maria Rilke, il quale soggiornò nel Castello di Duino, ospite dei Principi della Torre e Tasso, dal 1911 al 1912.

Fu proprio nel corso di questo soggiorno, a quanto pare, che Rilke ebbe l'ispirazione, attraversado il sentiero, per le sue "Elegie duinesi, terminate poi nel 1922.

Con i suoi 1700 metri di lunghezza, il Sentiero Rilke, imboccato a Sistiana (a destra della piazzola in cui si trova l'Azienda di Soggiorno e Turismo di Sistiana) offre quattro punti principali di osservazione del panorama, forse anche con lo scopo di renderne più sicura la visione evitando ai visitaori di sporgersi nei punti in cui non ci sono protezioni e si rischia di scivolare nel vuoto contro gli strapiombi.

Il primo belvedere si affaccia sulla Baia di Sistiana e si trova a 60 metri s.l.m. Avanzando di circa 400 m si trova una piazzola di cemento (posta leggermente fuori dal percorso principale), dove, durante la 2a Guerra Mondiale, era stato sistemato un cannone antiaereo a presidio della base di sommergibili sottostante.

Poco distante si trova una galleria scavata dai tedeschi durante la guerra, per riporvi munizioni e ricoverare soldati. All'interno di questa galleria dei gradini conducono a una balconata che si affaccia sul mare e che costituisce il secondo belvedere.

A circa 200 metri di distanza si trova il terzo belvedere (a 86 m s.l.m), ben visibile sul sentiero, mentre l'ultimo, a 83 m. s.l.m., è stato posto in un punto in cui la vegetazione è abbastanza fitta, cosa che costringe ad abbandonare il percorso principale per muoversi tra le rocce e arrivare così a una piazzola sopraelevata che offre una veduta suggestiva della costa di Grado con il Castello di Duino in primo piano.

Attraversando il sentiero Rilke è inevitabile ammirare lo splendore della vegetazione selvatica dai colori vivaci che contrasta col bianco delle rocce carsiche: numerosi sono i cespugli di sommaco, che, in autunno, si colora di rosso, ma sono anche molto diffusi il leccio, l'olivo selvatico, la quercia e il fiore conosciuto come Centaurea Forzuta.

Habitat ideale della velenosa Vipera Cornuta, questa zona è inoltre sorvolata da una gran varietà di uccelli, come il Falco Pellegrino (sempre più raro da incontrare...), il Corvo Imperiale, lo Sparviero, i Rondoni e, più comuni, i gabbiani.

Giunti in prossimità del Castello di Duino, quasi al termine del sentiero, ci si trova davanti al giardino del Collegio del Mondo Unito.

Rimanendo in zona, poco distante dalle Bocche e dalle risorgive del Timavo (dove il Timavo torna in superfice dopo un affascinante e misterioso percorso nel sottosuolo del Carso Triestino), è consigliabile una visita alla Chiesa di S. giovanni in Tuba, risalente al V secolo, ma edificata sopra le rovine di un preesistente tempio romano.

Il sentiero Rilke

Lascia un tuo commento!

blog comments powered by Disqus
ERRORE: Non riesco a connttermi a MySQL! Controllare config.php .